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Salvatore Ferrante

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note bio-critiche:

SOTERUS
Mi chiamo Salvatore Ferrante, in arte Soterus. La passione per la pittura mi ha sempre accompagnato fin da ragazzo.
Dopo gli studi, nel 1995, sono partito per il mio lavoro di Docente a 1000 Km lontano dalla mia casa d’origine, mi sono trasferito al Nord d’Italia, nel Trentino Alto-Adige. In Trentino ho avuto modo di conoscere scultori del legno, ero entusiasta nel vedere questi artigiani al lavoro, un giorno chiesi di prendermi a bottega per imparare, ma nessuno di loro ha voluto darmi questa opportunità dicendomi che era un mestiere da tramandare da padre in figlio. Deluso ho dedicato il mio tempo alla fotografia e all’arta della pittura…
Nel 2007 mi sono trasferito in Toscana, dove vivo tutt’ora, in Torrita di Siena, dove la vita ha cominciato a sorridermi, ma soprattutto è iniziata la mia vita artistica.
Ho iniziato con del legno di recupero a realizzare i miei primi quadri in legno. Alcuni miei amici mi consigliarono di partecipare a delle fiere dell’arte. Questo mi ha permesso di farmi apprezzare dal pubblico, mi hanno spinto a migliorare e a non fermarmi. Posso considerarmi un autodidatta, ho creato un mio stile: Pitto-Scultura, frutto di tante sperimentazioni che via via mi stanno portando sempre più ad affinare la tecnica. Per realizzare i miei pannelli decorativi, uso pigmenti naturali che mescolo con resine vegetali, creando un’alchimia di colore che rendono brillanti ed energiche le opere. La mia fonte d’ispirazione è la natura, in particolare i paesaggi toscani, ma qualche volta sono ispirato dai volti femminili e dalle immagini sacre. Nelle mie opere non possono mancare lo stile Espressionista di Van Gogh e lo stile Naif. Sono soddisfatto di questo mio processo creativo, le mie opere sono apprezzate ed esposte in collezioni pubbliche e private in tutte le parti del mondo


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SOTERUS
Mi chiamo Salvatore Ferrante, in arte Soterus. La passione per la pittura mi ha sempre accompagnato fin da ragazzo.
Dopo gli studi, nel 1995, sono partito per il mio lavoro di Docente a 1000 Km lontano dalla mia casa d’origine, mi sono trasferito al Nord d’Italia, nel Trentino Alto-Adige. In Trentino ho avuto modo di conoscere scultori del legno, ero entusiasta nel vedere questi artigiani al lavoro, un giorno chiesi di prendermi a bottega per imparare, ma nessuno di loro ha voluto darmi questa opportunità dicendomi che era un mestiere da tramandare da padre in figlio. Deluso ho dedicato il mio tempo alla fotografia e all’arta della pittura…
Nel 2007 mi sono trasferito in Toscana, dove vivo tutt’ora, in Torrita di Siena, dove la vita ha cominciato a sorridermi, ma soprattutto è iniziata la mia vita artistica.
Ho iniziato con del legno di recupero a realizzare i miei primi quadri in legno. Alcuni miei amici mi consigliarono di partecipare a delle fiere dell’arte. Questo mi ha permesso di farmi apprezzare dal pubblico, mi hanno spinto a migliorare e a non fermarmi. Posso considerarmi un autodidatta, ho creato un mio stile: Pitto-Scultura, frutto di tante sperimentazioni che via via mi stanno portando sempre più ad affinare la tecnica. Per realizzare i miei pannelli decorativi, uso pigmenti naturali che mescolo con resine vegetali, creando un’alchimia di colore che rendono brillanti ed energiche le opere. La mia fonte d’ispirazione è la natura, in particolare i paesaggi toscani, ma qualche volta sono ispirato dai volti femminili e dalle immagini sacre. Nelle mie opere non possono mancare lo stile Espressionista di Van Gogh e lo stile Naif. Sono soddisfatto di questo mio processo creativo, le mie opere sono apprezzate ed esposte in collezioni pubbliche e private in tutte le parti del mondo